Credere a Baba

Un saggio sulla natura della fede di Bruce Miller

 

Tratto da http://www.chalice.net/pages/offaxis/01-08-02baba.html

Data: 25 luglio 2001  

La scorsa settimana, Salon.com, un importante giornale on line, ha esplorato alcune serie accuse che sono emerse di recente su Sathya Sai Baba, l'avatar indiano che è adorato da milioni di devoti. La giornalista, Michelle Goldberg, ha visitato l'ashram di Sai Baba a Puttaparthi, India, ed è tornata con una storia per coloro di noi che hanno seguito l'onda spirituale per gli ultimi 30 anni.

Fu nei primi anni '70 a Los Angeles, durante le mie prime esplorazioni spirituali che entrai in contatto con Richard Bock, uno dei primi seguaci occidentali di Sai Baba. Egli era appena ritornato dall'India con un filmato sull'Avatar. Il film, che egli proietto in città regolarmente per parecchi anni, mostra un Sai Baba con i capelli a cespuglio che allunga la sua mano in una enorme urna che il suo assistente regge capovolta vicino alla sua testa. Mentre Baba andava in trance, la sua mano si agitava all'interno dell'urna ed una pioggia di cenere scendeva copiosa. L'incessante scorrere della cenere sollevava gemiti e sospiri tra i presenti. Infine, si accendevano le luci. Il messaggio era chiaro e inconfutabile, un avatar (Dio incarnato) era tra noi.

In qualche modo pensai che fosse un pò strano che Dio incarnato scegliesse di fare delle magie mentre Vietnam, Watergate ed altre crisi del tempo mettevano il mondo a rischio. Eppure non dubitai del fenomeno Sai Baba. Se Dio può manifestare forme di vita come un anatra o un pollo, perchè non un pò di cenere?

Così persi traccia di Sai Baba mentre ero impegnato nel mio viaggio Sufi per i successivi 30 anni. E' stato uno schock, questa settimana, ritrovare Baba tramite questo articolo. A quel che sembra, l'avatar ha molestato i giovani figli dei suoi seguaci negli ultimi 30 anni con il tacito consenso del governo indiano.

Chiunque abbia seguito l'onda spirituale dagli anni '60 ha probabilmente familiarità con un guru dopo l'altro che hanno creato letali combinazioni di sesso, denaro e spiritualità. Ciò che è sorprendente è che mentre questi scandali distruggevano questi guru, Sai Baba sembra più forte che mai malgrado le prove della sua pedofilia. Inoltre, il segno caratteristico di Sai Baba come avatar - i monili e la cenere che miracolosamente materializza - sono state definite come una frode.

Perchè sto parlando di questo scandalo qui? La storia di Baba può aiutarci ad esplorare profondamente la natura della fede.

Supponiamo che Sai Baba sia un mago di serie B, sessualmente frustrato e con un debole per i ragazzi giovani. Ciò che distingue questa storia è la vasta scala del sistema di fede in pericolo. Secondo l'articolo, Baba ha in tutto il mondo tra i 10 ed i 50 milioni di seguaci. E apparentemente, essi non sono stati scossi da queste accuse. Inoltre, il governo indiano è lieto di guardare da un'altra parte piuttosto che perdere una tale enorme fonte di entrate.

Cos'ha Sai Baba che lo rende un tale oggetto di devozione? Sai Baba non dà insegnamenti, nè scritti o parole di saggezza. Le sue apparizioni attirano decine di migliaia di persone, anche se si riesce solo a dare una occhiata all'uomo - egli appare per forse 10 minuti e poi se ne va. Quello che è anche peggio, alcuni devoti offrono volontariamente i loro figli agli appetiti sessuali di Baba credendo ciecamente che questo sia un contatto benedetto da Dio.

Per quanto sordida la storia possa essere, rivela il rapporto tra credo, investimento ed identità.

Tutti noi abbiamo un sistema di valori. Da bambini, ci viene chiesto di credere che la terra sia rotonda, malgrado a noi sembri piatta. Più tardi, sviluppiamo i mezzi per ordinare il nostro universo. Vediamo le foto della terra dallo spazio, osserviamo una nave scomparire all'orizzonte e mettiamo le due cose insieme. La terra è rotonda. La fede forma la nostra opinione del mondo e il nostro senso di identità.

Altri sistemi di valori non sono così oggettivi. Supponiamo di credere nella reincarnazione, nell'economia e nel mercato multi-livello. Possiamo avere un investimento emotivo, politico o finanziario in queste cose. Questo investimento circoscrive la nostra capacità di discriminare. Vediamo la nave scomparire all'orizzonte, ma se quel particolare pezzo del puzzle non combacia con la nostra visione del mondo, sublimiamo la percezione o la sensazione. Costruiamo un investimento nella nostra fede che Dio materializza anelli e vibhuti per mezzo di un avatar indiano. Allo stesso modo, il governo indiano evita di arrestare la gallina dalle uova d'oro che ha portato scuole, ospedali e milioni di dollari ad una regione povera.

Consideriamo gli investitori. Spesso visito i forum su Yahoo per uno scopo particolare. Gli investitori inseriscono messaggi durante il giorno condividendo la loro opinione su una compagnia e sul perchè è destinata a fallire o prosperare. Come ci si può aspettare, gli investitori che guadagneranno soldi se le azioni salgono, vedono soltanto i lati buoni della compagnia. Al contrario, coloro che guadagneranno se le azioni scendono reagiscono con un ghigno alla notizia che la compagnia non va bene. Di recente ho comprato alcune azioni. Mi sono trovato risucchiato nelle stesse sensazioni di paura e speranza riguardo alla sorte delle mie azioni.

Ogni fede è segnata da un corrispondente investimento. Di conseguenza, vengono diminuite le nostre capacità di discriminare con imparzialità. Allo stesso modo, alle persone con cariche pubbliche viene richiesto di spogliarsi dei loro investimenti prima di affrontare un caso con imparzialità.

La fede è un investimento mentale o emotivo fatto al di fuori di noi - un investimento in una idea, una persona, un sistema, ricompensa, punizione, o un dio. Quindi si cerca di capire cosa sia, senza alcun intermediario. Il credo significa fiducia. La fiducia non è filtrata attraverso un sistema di valori, è auto consapevolezza nel senso più autentico, con tutte le aspettative.

Si potrebbe credere che sia facile mantenere una fede. Ma in realtà non c'è sacrificio più grande del mettere la propria fede alla prova. Questo perchè la nostra identità è strettamente intrecciata con la fede. Quando la fede viene messa alla prova, il primo impulso è di attaccarcisi più strettamente. L'articolo su Salon cita un devoto americano che si attacca alla propria fede al punto di rispondere alle accuse in questo modo:

"Qualunque contatto sessuale Baba abbia avuto con i suoi devoti - di qualunque tipo - è stato in realtà una potente benedizione, data per risvegliare il potere spirituale delle anime. Si può dire che sia sbagliato? Sicuramente chiamare questi contatti "molestie" è una perversione in se stessa"

Sai Baba, che apparentemente concede di rado delle udienze, ha risposto  alle accuse mettendo in questione la fede dei suoi devoti:

"Alcuni devoti sembrano essere disturbati da queste false affermazioni. Non sono affatto veri devoti. Avendo conosciuto la potenza di Sai, perchè dovrebbero aver paura del "canto del corvo"? Tutto ciò che è scritto sui muri o detto negli incontri politici, o nelle volgari favole della stampa, non dovrebbe far dubitare".

Alla fine, il sistema dei valori è comunque minacciato, precipitando in una crisi. Fino a quel momento le sensazioni reali sublimate dietro la cecità emotiva formavano la fede. L'adulterio di un coniuge, un figlio che ha problemi con la legge, un tradimento di ogni tipo, queste cose di solito sono troppo dolorose da riconoscere perchè minacciano il sistema di valori al centro.

L'anima ha avuto dei segnali di avvertimento che la fede è minacciata. Di solito è una sensazione che affonda mentre i punti di riferimento si dissolvono. Questo è il momento in cui siamo sfidati ad abbandonare il porto sicuro della situazione attuale, e permettere al futuro di avanzare. Questa energia radicalmente distruttiva manda in pezzi gli schemi del passato. Arriva come una forma di grazia che viene causata dal desiderio dell'anima.

Coloro che credono sono cattivi? Certamente no. Ma il credo deve evolversi al di là della paura e della speranza finchè ci porta alle soglie della verità.

Offro questo saggio sulla fede come un invito a rinnovare il nostro lavoro. Dio ci dà l'opportunità di crearci uno spazio per delle energie effettivamente creative che continuamente aspirano a dissolvere gli schemi del nostro passato e a rinnovare il nostro mondo.